Sir Lancelot è un videogioco d’azione ispirato al classico arcade Joust e pubblicato nel 1983–1984 per Atari 2600, ColecoVision, Commodore 64 e Commodore VIC-20 dalla Xonox, una divisione statunitense della K-tel. Le versioni Atari, ColecoVision e VIC-20 uscirono anche in cartucce Double-ender a doppio connettore, in coppia con Robin Hood. La versione Commodore 64 uscì soltanto in questa abbinata, ma su disco.
Il giocatore controlla Lancillotto, sebbene il gioco non abbia praticamente nulla in comune con il personaggio leggendario, mentre vola a cavallo di un Pegaso. Ci sono due tipi di livelli che si alternano. In entrambi i casi la visuale è laterale fissa e Lancillotto può volare su tutto lo schermo, ma con l’effetto dell’inerzia e con la necessità di premere ripetutamente il pulsante del joystick per sbattere le ali e guadagnare o perdere quota in proporzione alla frequenza di pressione.
- I livelli dispari si svolgono sul panorama di un castello e Lancillotto deve sconfiggere un gruppo di creature volanti tutte uguali. Per abbattere un nemico deve scontrarsi con esso frontalmente, ma trovandosi in posizione più elevata, in caso contrario è Lancillotto a perire nello scontro.
- I livelli pari si svolgono in una caverna all’interno del castello, con un lago di lava sul fondo, e si differenziano maggiormente da Joust. Si deve sconfiggere un enorme drago che vola orizzontalmente in cima allo schermo; solo nella versione Commodore 64 può anche scendere più in basso. Per abbatterlo è necessario colpirlo da sotto con la lancia, nel punto debole del ventre, mentre toccarlo altrove è letale per Lancillotto. Ogni tanto il drago sputa fuoco verso il basso e fa perdere quota a Lancillotto se lo colpisce. Il livello della lava sta lentamente salendo e si deve vincere prima che raggiunga la damigella da salvare, prigioniera su un lato della caverna.
Ci sono quattro coppie di livelli, selezionabili direttamente a inizio partita. Andando avanti aumenta la difficoltà di entrambe le fasi e cambia anche l’aspetto delle creature nella fase all’esterno.










