Saturn Caves

Buongiorno Gruppo, ho scoperto questo gioco frugando tra le pagine di Denial.
Saturn Caves del 1985 creato da Fabio Siani.
Veramente molto carino, un bel programma di esplorazione delle caverne di Saturno. Vi lascio le istruzioni scritte da Siani.

CAVE DI SATURNO
Un’avventura arcade per il VIC20 (+ 16 Kb di RAM)
Anno 2039. La nostra Terra, dopo un lungo e lento disarmo dei due superpoteri, vive in un periodo di grande sviluppo sociale e tecnologico. La scienza ha risolto molti problemi dell’umanità, ma non la sovrappopolazione, che è diventata così insostenibile che il Dipartimento di Scienza, il più alto organo di ricerca scientifica, ha inviato una missione a Saturno chiamata Mission Orion.
Un tempo il pianeta era considerato inabitabile, ma sotto la superficie sono state trovate numerose grotte. Anche se di difficile accesso, presentano condizioni di abitabilità e consentono teoricamente la costruzione di abitazioni sotterranee. Purtroppo, dopo un messaggio su un contatto con strani esseri, le comunicazioni radio con la missione sono state interrotte. Il Dipartimento Scientifico ha poi organizzato una seconda missione che, partendo da una stazione orbitante intorno alla Terra, ha raggiunto Saturno per esplorare le grotte. Non essendo possibile accedervi con una navicella spaziale, hanno dovuto ricorrere ad una piccola navetta a sonda, pilotata da un uomo. Quell’uomo sei tu: i più alti ranghi degli ufficiali saranno la tua ricompensa… a patto che tu riesca ad uscire vivi dalle grotte di Saturno!


Le regole del gioco
Lo shuttle sonda è inizialmente dotato di una torcia che può essere operata in tutte e quattro le direzioni (premere FUOCO e la leva del joystick nella direzione che si vuole esplorare): saprete che la torcia funziona perché si fermerà il ronzio dei generatori elettrici per un
Secondo. Tutti gli oggetti o gli esseri, tranne il terreno delle grotte e i serpenti che spuntano fuori a caso, non sono visibili al buio: da qui la necessità della torcia. Qualsiasi oggetto o essere toccato direttamente con lo shuttle causerà la tua distruzione immediata, quindi per raccogliere gli oggetti devi utilizzare pinze meccaniche, che possono essere orientate nelle quattro direzioni con i tasti del cursore.
La tua missione è scoprire cosa è successo alla precedente missione: dovrai esplorare le grotte più profonde di Saturno, che hanno un unico accesso barrato che si aprirà solo quando avrai recuperato dieci anelli sparsi nelle grotte.
Gli oggetti che incontri rappresentano utili indizi della missione precedente, mentre gli esseri possono essere amichevoli o ostili. Per avere libero accesso al tunnel che porta alle grotte più profonde avendo già con sé i 10 anelli, semplicemente uscire dalla grotta contenente il passaggio (chiuso) e tornare subito: non preoccupatevi, una volta che avete in mano – forse È il caso di dire ′′ nelle tue pinze ′′ – tutti e dieci gli anelli, le porte del passaggio rimarranno sempre aperte.

Ecco una semplice lista di alcuni oggetti che si possono trovare nelle grotte (naturalmente è una lista incompleta, altrimenti che avventura sarebbe? ):

– a) occhiali, candelabri (vi pare che portassero candelabri nello spazio?) e altri oggetti personali della precedente spedizione: valore che va da 10 a 20 punti.
– b) mappe: ciascuna (ricordatevi di usare le pinze) mostra la grotta dove vi trovate, se avete l’elisir con voi (vedi sotto), quanti laser avete raccolto, il tempo e il punteggio corrente.
– c) elisir: può essere usato per proteggere la tua navetta nel caso in cui tu venga a contatto con un oggetto che normalmente causerebbe la tua scomparsa, oppure può creare un effetto flash (premendo la barra SPACE) che ti permette di vedere gli oggetti in la grotta dove sei. In entrambi i casi si perde l’elisir.
– d) laser: se ne hai almeno uno, potrai sopravvivere se accendi un saturno
con il suo casco, essendo immediatamente adiacente alla navetta. Altrimenti, il saturno cercherà di ′′ pelare ′′ la navetta per raggiungerti (non dimenticate che i saturniani sono grandi come la navetta stessa). Ovviamente * una volta usato, perderai il laser. I saturni, come già detto, rappresentano un pericolo solo nel caso in cui li incontri o li abbagli senza nemmeno avere un laser a bordo. Lo stesso vale per le termiti delle grotte, che cercano per nient’altro che un buon metallo libero. Però, puoi abbagliarli a volontà.
– e) Gologs: strane creature dotate anche di apripinze. Se le loro pinze sono chiuse, possono essere catturate e analizzate (che ti guadagneranno 10 punti), altrimenti causeranno un’interruzione degli strumenti e l’apertura della navetta come una sardina (a meno che tu non abbia un elisir).

Ci fermiamo qui per non rovinare il gusto della scoperta. Comunque siamo sicuri che riuscirete a capire che fine ha fatto la missione Orion (la precedente).
Ricordate che ogni volta che prendete un oggetto sarete avvisati con segnale acustico. Se si tratta dell’elisir, questo segnale sarà molto particolare; se è uno dei 10 anelli oltre al segnale sonoro sarai avvertito da un lampeggio del bordo dello schermo.

Un ultimo consiglio: non raggiungere una velocità pazzesca con lo shuttle prima di aver visto con la torcia quello che hai davanti. Ci sono molti ostacoli per tutti i gusti in questo gioco

Buon divertimento.
Marco Bergomi

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