Commodore VIC-1001 CR – Il più raro

Come abbiamo già scritto altrove, vedi qui, il VIC 20 fu prodotto per la prima volta al mondo in Giappone, mentre altre fabbriche erano ancora in preparazione. Solo per questa nazione il nome che fu scelto, al posto di VIC-20, fu VIC-1001.

Non si conosce esattamente il motivo di questa scelta, probabilmente “20” risuonava male in giapponese.

Questa macchina è molto ricercata dai collezionisti in quanto, oltre al nome diverso, implementava una prima scheda madre, prodotta solo nella fabbrica giapponese, nomenclata: ASSY n.1001006.

La stessa, come si potrà leggere qui, presentava non pochi problemi di smaltimento del calore prodotta dal raddrizzatore di tensione piazzato sulla stessa. Fu quindi ottimizzata con un dissipatore aggiuntivo. Per le prime migliaia di pezzi fu usata la versione difettosa, le cartucce rischiavano di restare incollate al case.
Successivamente la stessa, pur mantenendo lo stesso nome, fu ottimizzata.

Quando il VIC stava lasciando velocemente il passo al Commodore 64, e nel frattempo la sua costosa scheda madre ASSY n.324003. che nel frattempo era stata migliorata rispetto alla n. 1001006, e le fabbriche mondiali erano velocemente riconvertire, il VIC continuò ad essere venduto grazie ai grossi fondi di magazzino, e a qualche pezzo ancora prodotto.

In Giappone accadde lo stesso.

Ops facciamo chiarezza sulle schede usate nei vic:

  • ASSY n.1001006 – Costruita solo in Giappone e usata nei VIC costruiti in Giappone, appunto il VIC-1001 e le prime partite inviate negli USA, in attesa che le fabbriche americane fossero approntate, le si riconosce dal diverso imballaggio.
  • ASSY n.324003 – Usata nelle altre fabbriche del mondo, ridisegnata rispetto a quella usata in Giappone
  • ASSY n.250403 L’ultima prodotta ed usata in tutto il mondo, ripensata con nuovi chip, ottimizzata per i costi, è la più diffusa.

Torniamo in Giappone, chiusa la produzione della ASSY n.1001006 (per i primi 10.000 pezzi usata senza dissipatore adeguato, poi dotata di dissipatore aggiuntivo e usata per circa 300.000 pezzi prodotti), fu usata, per pochissime migliaia, proprio la ASSY n.250403.

Un “accrocco” che la Commodore ha fatto diverse volte sopratutto nei cambi di produzione.
La peculiarità, rispetto alle altre ASSY n.250403 del mondo, furono queste curiosità:

  • Telaio metallico costruito appositamente in Giappone solo per il Giappone;
  • ROM dei caratteri sostituito in fabbrica Commodore, in sede di assemblaggio, con Eprom e basetta costruita appositamente;
  • Ovviamente erano installati il processore grafico nativo per l’NTSC giapponese, diverso da quello americano.

Il VIC 1001 CR, quindi, è il più raro del suo genere (essendo stato prodotto in queste condizioni in pochi esemplari) anche se forse meno prezioso rispetto alle prime migliaia.

Di seguito foto esplicative:


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