VIC 20 – Dissipatori si oppure no?

Quanto scalda il VIC 20? E’ utile provvedere dei dissipatori passivi sopra la CPU e sul VIC? Riportiamo le interessanti misurazioni fatte da Mauro e le sue considerazioni finali. Test e misurazioni effettuate su un Commodore VIC 20 con scheda madre ASSY n.250403

Per le schede madri precedenti è necessario adottare anche ulteriori accorgimenti. Vedi qui.

Sonde attaccate con nastro Kapton nel punto più caldo, dove al di sotto alloggia il chip di silicio
Sonde attaccate con nastro Kapton nel punto più caldo, dove al di sotto alloggia il chip di silicio
Computer richiuso completamente
Cronometro
Prima misura a computer spento
Ultima misura di temperatura dopo due ore
Risultati delle rilevazioni

Abbiamo chiesto a Mauro: “Può essere utile aggiungere un piccolo dissipatore?”
La risposta: “La risposta è non lo so. Considerazioni: I semiconduttori sono fatti per lavorare tranquillamente fino a 85°C e per resistere oltre ai 100, mettendo un dissipatore in ambiente chiuso non ci sono grosse differenze i caldo resta, cambia solo l’inerzia.” “La curva tende a stabilizzarsi e non credo che il VIC (6561) vada oltre gli 85°C. Certo che l’MTBF con un circuito che scalda ne risente di sicuro. Non credo tuttavia che la temperatura sia la causa principale delle morti premature dei circuiti custom impiegati da Commodore.”

2° domanda: “solo la CPU scalda così tanto vero?”

La CPU non scalda affatto 57°C sono normalissimi.
Il VIC 6561 è al limite ma fa anche caldo
Limite di funzionamento ma non di rottura.

Se si volesse abbassare la temperatura bisognerebbe aerare e mettere un dissipatore per DIL 40 pin sul VIC 6561.


Dissipatore su MOS 6561 del VIC 20 – Vediamo i risultati

Dissipatore ordinato su Rs component adatto ai 40 piedini DIL
Parte del dissipatore rivestita dal biadesivo
Il nastro adesivo è il classico per CPU o barre a led. Non è eccezionale, la pasta termica è più conduttiva, ma è decisamente più comodo e permette di smaltire la temperatura quel tanto che basta
Posizione strategica dove posizionare la sonda termica: nel centro
La sonda è stata fermata con il sughero in mezzo alle alette. L’ideale sarebbe stato porla dove era prima ma non era possibile. A fine test ho alzato il dissipatore quel tanto che bastava è ho infilato velocemente la sonda sotto al nastro tanto per valutare le differenze
Misure a confronto, senza e con dissipatore. Il punto di misura non è proprio lo stesso, occorre sommare circa 7/8 gradi alla lettura della sonda sul dissipatore.
I 57 gradi diventano circa 65

L’esperimento dimostra che un dissipatore dimensionato a dovere abbatte la temperatura di funzionamento, a parità di condizioni, di circa 10 gradi.



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